Con la Croce Rossa giochiamo alla… salute

Alla sua terza partecipazione alla fiera pordenonese dedicata ai più piccoli, la CRI continuerà nel weekend fieristico del 16 e 17 novembre nella sua opera di informazione e divulgazione su temi importanti, coinvolgendo i bambini in giochi istruttivi e stimolanti che premettono loro di apprendere nozioni base di primo soccorso e sicurezza. Avvalendosi di un simpatico ospedale… dei pupazzi

Croce Rossa è attualmente l’organizzazione umanitaria più grande al mondo e come tale ha un’infinità di campi intervento. Tutti conoscono Croce Rossa per le sue attività di soccorso, dal trasporto degli infermi al primo soccorso in ogni genere di incidente, dai corsi di manovre salvavita all’educazione della popolazione sul primo soccorso, la rianimazione, la defibrillazione, la disostruzione in corso di soffocamento, fino a tutto ciò che concerne la tutela della sicurezza, della prevenzione, dell’evitamento del rischio.

Ma Croce Rossa non è solo questo. Croce Rossa è anche solidarietà. Siamo operativi in tutte le situazioni di disagio sociale e ovunque ci sia bisogno di umanità. Umanità, appunto, il primo dei sette principi fondamentali che animano il nostro movimento. Distribuiamo quotidianamente pasti caldi ai senza tetto che durante tutto il tempo dell’anno, compresi i periodi di temperature più rigide, passano la notte all’aperto, non avendo un alloggio. Forniamo borse spesa alle famiglie in difficoltà, che la crisi economica e le più varie criticità hanno lasciato senza la possibilità di arrivare a fine mese. In molti ci avranno visto fuori dai supermercati a racimolare il frutto della generosità dei consumatori… Ecco dunque qual è la destinazione delle nostre raccolte: chiunque si trovi in situazione di indigenza, qualunque sia la sua nazionalità, cultura, credo o orientamento, in un’ottica di imprescindibile imparzialità. Il secondo dei nostri sette principi.

Ma non è tutto. Dedichiamo il nostro tempo anche a chi soffre il disagio più diffuso del nostro tempo: la solitudine. Ogni settimana portiamo allegria agli anziani delle case di riposo, per far sì che non si accascino nella loro infermità, ma ritrovino in noi e in loro stessi la grinta per continuare a vivere a pieno. Accompagniamo gli anziani a fare la spesa, ascoltiamo e cerchiamo di risolvere le richieste di aiuto delle tante persone che si rivolgono al nostro sportello.

Poi ci sono loro: i disastri. Quelli che chiunque teme ma che non possono trovarci impreparati. Sanno bene tutti che Croce Rossa è in prima linea al fianco della Protezione Civile per quanto riguarda gli interventi di prevenzione e risoluzione dei disastri ambientali. Si pensi agli alluvioni, ai terremoti, alle frane, ai crolli. Non esiste emergenza nella quale Croce Rossa possa rimanere inerte. Croce Rossa è una macchina meravigliosa e sorprendentemente organizzata per rispondere efficacemente alle emergenze, soprattutto in tempo record. Costantemente in aggiornamento e perennemente in addestramento, l’obiettivo è essere sempre più rapidi e sempre più efficienti.

Ma le catastrofi ambientali non sono le uniche brutture a cui l’umanità deve far fronte. Basti pensare alla guerra, al terrorismo, ai conflitti su tutto il Pianeta. Croce Rossa si fa promotrice della pace e garante del Diritto Internazionale Umanitario. In pochi sapranno che il Diritto Internazionale Umanitario riconosce ufficialmente Croce Rossa come organizzazione neutrale e pertanto mai schierata né in tempo di pace né in tempo di guerra a favore di una fazione o di un partito. Ecco il terzo dei nostri principi, la neutralità. Ovunque, in tempo di pace o di guerra sia esposto l’emblema di una croce rossa su sfondo bianco, quello è un luogo neutrale, verso il quale è vietato qualunque attacco bellico. Ogni aggressione contro un luogo protetto dalla Croce Rossa è considerato crimine contro l’umanità. Fortunatamente nelle nostre città italiane non c’è il bisogno di ricorrere a queste doti di Croce Rossa, eppure noi stessi siamo attivi nei nostri territori nell’insegnamento e nell’educazione sul tema del Diritto Internazionale Umanitario, a partire dalla scuola, in un ottica di una sempre maggiore multiculturalità data dalle migrazioni.

La CRI a Gioca Bimbi

Infine ci siamo noi, i giovani. I diretti interessati alla fiera Gioca Bimbi. Croce Rossa da sempre riserva una particolare attenzione ai suoi volontari più giovani, la risorsa più adeguata a rivolgersi al pubblico dei bambini e dei ragazzi. Ai più piccoli ci proponiamo di insegnare la sicurezza stradale, la prudenza domestica, l’evitamento dei pericoli, il tutto nel modo più efficace possibile: giocando. Ecco che sono nati così il gioco dell’oca umano, il memory gigante, i mega-cruciverba, i quizzoni, le trasmissioni televisive riadattate a tema…

Ma non ci occupiamo solo di salute, anche di educazione alla pace, alla tolleranza. Cerchiamo di combattere il bullismo, la devianza sociale. Con i ragazzi trattiamo la prevenzione, la difesa degli stili di vita sani, la promozione della donazione di sangue. Cerchiamo di ridurre le stragi del sabato sera effettuando alcol-test gratuiti fuori dalle discoteche e i luoghi di ritrovo giovanili. Mettiamo in guardia i ragazzi dalle malattie sessualmente trasmissibili e forniamo loro le soluzioni più efficaci per l’autoprotezione. Incontriamo i ragazzi a scuola, nelle piazze, nelle fiere, nelle discoteche, nei centri commerciali, nei luoghi ad alta frequentazione, attraverso il web e i social network.

Siamo pure convenzionati con il reparto di pediatria dell’ospedale nel quale portiamo allegria e facciamo settimanalmente animazione per i bambini ricoverati. In modo particolare portiamo avanti la tradizione della grande festa di Natale per gli ammalati che trascorreranno le Festività in clinica. Simile servizio di animazione lo svolgiamo presso il centro diurno che ospita ragazzi con varie disabilità.

Oltre alla salute, alla pace, al rispetto, all’educazione, ci impegniamo anche a diffondere la consapevolezza del rispetto dell’ambiente e la riduzione del rischio di disastri, conseguenza del drammatico surriscaldamento globale. E non è tutto. Periodicamente ci incontriamo e analizziamo quali siano i bisogni e le fragilità della popolazione, soprattutto giovanile, e, trovato il problema, ci mettiamo subito all’opera per escogitare una soluzione.

Per questa edizione 2019 di Gioca Bimbi (durante la quale saremo presenti nel corso del primo weekend, sabato 16 e domenica 17 novembre) abbiamo preparato dei giochi che avvicineranno senza paura i nostri giovanissimi visitatori al tema della salute. Allestiremo un suggestivo ospedale dei pupazzi, dove piccoli apprendisti dottori si prenderanno cura di tanti peluches ammalati. I bambini potranno affrontare e vincere finalmente la paura dell’ambulatorio e prendere confidenza con l’ambiente tanto ostile dell’ospedale.

Il divertimento proseguirà con un’attività tutta nuova alla scoperta del corpo umano: i visitatori saranno coinvolti in una sfida per imparare forma e funzione delle varie parti del corpo, su un simpatico modellino anatomico.

Ma il nostro stand non sarà utile solo ai bimbi, ma anche a chi di loro si prende cura. Mentre i figli saranno impegnati con le attività pensate per loro, i genitori potranno apprendere, insieme ai nostri istruttori qualificati, le manovre salvavita pediatriche, da utilizzare nelle frequenti situazioni di soffocamento dei bambini per l’ingestione di corpi estranei.

Il nostro stand sarà all’insegna dell’utilità e del divertimento, per imparare divertendosi e divertirsi imparando, per grandi e piccini e per salvare la vita.